Laura Massimo in bicicletta

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il fieno delle genti di montagna

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Lo sguardo coglie ciò che l'intimità gli consente e intimamente siamo legati alla storia che ci ha plasmati. Nell'avvicinare a Presegno l'arte della fienagione ho riflettuto su cosa si attivi "gustando" la fatica di questo lavoro con la falce.

Noi tutti proveniamo dalla cultura della tradizione dei popoli contadini. Noi tutti possediamo l'ancestrale legame con la - madre - terra. Ed è proprio questo legame tagliato dal rasoio della "modernità" che affiora, spostando matasse di detriti accumulatesi negli anni della nostra storia. Ma ogni tanto questi legami emergono, ed è proprio questo - questa ri-emersione - che mi rende infinitamente grato a chi come Sandro Zanaglio, con le genti di montagna, ci consentono di ri-vivere la nostra storia e di esclamare loro un infinito grazie.

La galleria fotografica coi vari procedimenti della fienagione

 

L'Italia dovrebbe essere l'Arabia Saudita dell'energia rinnovabile.
Nessun Paese europeo ha le vostre risorse: il sole, la forza del mare, il vento, le montagne.

Jeremy Rifkin


«Ogni faccia è un miracolo. È unica. Non potrai mai trovare due facce assolutamente identiche. Non hanno importanza bellezza o bruttezza: sono cose relative. Ogni faccia è simbolo della vita, e ogni vita merita rispetto. Nessuno ha diritto di umiliare un'altra persona. Ciascuno ha diritto alla sua dignità. Con il rispetto di ciascuno si rende omaggio alla vita in tutto ciò che ha di bello, di meraviglioso, di diverso e di inatteso. Si dà testimonianza del rispetto per se stessi trattando gli altri con dignità.»


Tahar BenJelloun, 1998